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Mozzarella di Bufala Campana D.O.P.

Formaggio grasso, fresco, a pasta filata.

Prodotto principalmente in Campania, ma anche nel Lazio, in Molise e in Puglia, con latte di bufala mediterranea italiana. E’ un formaggio a pasta filata da consumare fresco o accompagnato da prodotti della terra del sud italiano. È apprezzato e consumato da coloro che amano l'aroma semplice del latte e dello yogurt. Ingrediente di molte ricette italiane, la Mozzarella di bufala campana è conosciuta in tutto il mondo.

Organismo di controllo della D.O.P.

Consorzio di Tutela della Mozzarella di Bufala Campana D.O.P.
Via Carlo III, 156 – 81020 San Nicola La Strada (CE)

Scheda analitica

Zona di produzione

  • Campania
  • Lazio
  • Puglia
  • Molise

Territorio di produzione

Campania: il territorio delle province di Caserta, Salerno e parte delle province di Benevento e Napoli. Lazio: parte delle province di Frosinone, Latina e Roma. Puglia: parte della provincia di Foggia. Molise: parte della provincia di Isernia.

Origine

  • Latte di Bufala

Periodo di produzione

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Forma e dimensione

Ha forme variabili, la più classica è quella a globo, ma può essere anche a bocconcino, a treccia, perlina, nodino, ovolino. Il peso è variabile, compreso fra 0,1 e 0,8 kg.

Storia

Nel XII secolo compaiono i primi documenti storici che testimoniano come i monaci del monastero di San Lorenzo in Capua avevano l’abitudine di offrire un formaggio denominato “mozza” o “provatura”, quando affumicato, ai pellegrini che ogni anno si recavano in processione alla chiesa del convento. Mozzarella prende il nome dall'azione di mozzare la pasta del formaggio dopo la filatura, per ottenerne le forme.

Tipologia di formaggio per tipo di lavorazione

Pasta filata

Tecnologia di lavorazione

Il latte crudo, termizzato o pastorizzato, viene addizionato con il sieroinnesto della lavorazione precedente. La cagliata, presamica, si ottiene con caglio di vitello, in seguito rotta alle dimensioni di una noce. La pasta, sotto siero, acidifica fino al punto di filatura, dopo di che si pone in mastelli con acqua bollente per il processo di filatura. A questo punto il casaro provvede a mozzare le varie forme di formaggio, dando loro la classica forma tondeggiante, o a ciliegia o a treccia. Si conclude con la salatura in salamoia.

Maturazione/Stagionatura

Dopo la salatura è pronta per il consumo.

Caratteristiche del formaggio

Privo di crosta, ovvero la parte esterna si può considerare una pelle che è parte della pasta filata. Liscia e sottile, abbastanza elastica, di colore bianco porcellanato. La pasta è tipicamente filata, presenta siero bianco che cola e può avere alveoli meccanici. È elastica e di colore bianco.

Tipologia di formaggio al consumo

Formaggio grasso, fresco, a pasta filata.

Intensità aromatica e sensazioni

Bassa.

Abbinamenti

Eccellente sulla pizza, con insalate, pomodori, basilico, olio d’oliva, melanzane alla parmigiana, fritta e battuta, oppure per condire la pasta. In purezza è apprezzata in tutto il mondo.

Valori nutrizionali per 100 gr

  • Valore energetico
    246,4 Kcal
  • Grassi
    20 g
  • Proteine
    16,2 g

Note

Il latte utilizzato deve avere particolari caratteristiche. Se prodotto a latte crudo, deve essere specificato sulla confezione.

Ricette

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