Sei in > formaggio.it > Formaggio > Fresa (Fresa de attenzu) P.A.T.

Fresa (Fresa de attenzu) P.A.T.

Formaggio grasso, fresco, a pasta molle.

Nel variegato panorama delle paste molli sarde, questo formaggio, da latte di vacca e, raramente, da latte di pecora, è piuttosto particolare, perché viene caseificato soprattutto in autunno, quando il latte delle vacche è povero. Come in Lombardia per gli Stracchini.

Scheda analitica

Zona di produzione

  • Sardegna

Territorio di produzione

Sardegna: province di Nuoro e Oristano, nei territori del Marghine, della Planargia e del Montiferru.

Origine

  • Latte di Pecora
  • Latte di Vacca

Periodo di produzione

jan
feb
mar
apr
may
jun
jul
aug
sep
oct
nov
dec

Forma e dimensione

Forma cilindrica a facce leggermente convesse del diametro di 20 cm, con scalzo arrotondato, alto 4 cm.

Storia

Formaggio di antica tradizione. Già nel 1908 veniva descritto nella rivista “L’Industria Lattiera e Zootecnica”. Nome che deriva dal latino “fresus”, ovvero “schiacciato” e per questo riconducibile, come nascita, all’età romana.

Tipologia di formaggio per tipo di lavorazione

Pasta molle

Tecnologia di lavorazione

Il latte, riscaldato alla temperatura di 33-38°, viene addizionato con caglio di vitello liquido o di capretto. La coagulazione, presamica, subisce una rottura alle dimensioni di una nocciola. La pasta viene quindi estratta e posta nelle fuscelle, dove viene ulteriormente rotta con le dita e pressata a mano. Le forme vengono poi ripetutamente rivoltate e, infine, posizionate su teli dove affrontano un'ulteriore pressatura. La salatura è in salamoia o a secco.

Maturazione/Stagionatura

Si consuma subito dopo la salatura.

Caratteristiche del formaggio

La crosta è morbida, sottile, di colore paglierino chiaro. La pasta è molle, untuosa, umida, di colore bianco o paglierino chiaro.

Tipologia di formaggio al consumo

Formaggio grasso, fresco, a pasta molle.

Intensità aromatica e sensazioni

Bassa.

Abbinamenti

Formaggio da tavola. Si abbina a vini bianchi.

Note

Normalmente viene impiegato latte di vacche a fine lattazione, un po’ come per gli Stracchini lombardi. A volte il formaggio viene esposto al sole, così da prendere una bella colorazione paglierina.

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

Inizia una nuova discussione

Your email address will not be published. Required fields are marked *

Contattaci per inserire la tua Azienda su formaggio.it

Accetto l'informativa sulla privacy

I campi contrassegnati con * sono obbligatori

×