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Maccagno
(Macagn) |
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Il nome deriva
dall’Alpeggio della Valsesia (VC) in cui il formaggio era
originariamente prodotto. La forma ha facce piane (diametro cm 18-20),
scalzo basso, diritto o leggermente convesso (6-8 cm); il peso varia da
1,5 a 2,5 Kg; la crosta è liscia, regolare, elastica, la pasta risulta
regolare, compatta, con leggera occhiatura sparsa, di colore variabile tra
il bianco ed il paglierino. Per la fabbricazione di questo formaggio si
utilizza il latte crudo, esclusivamente vaccino, dopo la singola
mungitura. Al latte si aggiunge il caglio liquido in misura di 1.5 – 2
cc per 10 litri di latte. Il tempo necessario alla formazione del coagulo
va dai 40 ai 60 minuti. La rottura della cagliata – a chicco di riso –
avviene contemporaneamente al riscaldamento (semicottura a 40-48 °C, in
funzione dei periodi dell’anno). Segue un periodo di riposo a fine
cottura Poi la cagliata viene estratta, introdotta nelle forme, pressata a
mano, e ivi lasciata per 12 ore circa. La salatura può avvenire a secco o
in salamoia. La stagionatura delle forme dura da un minimo di 20 gg. Fino
ad un massimo di 2 mesi. Prodotto nell’area pedemontana e montana della
Provincia di Biella (Valle Sessera, Valle di Mosso, Valle Cervo e Valle
Elvo) e Valsesia (VC). |
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Formaggi DOP |